Brutta prestazione quella che oggi i ragazzi di Marinelli hanno offerto nello
storico Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano (ora Piazza Apollodoro). Forse
l'emozione di calcare un così mitico palcoscenico (qui sono state scritte
storiche pagine di sport capitolino), forse l'orario troppo mattutino, comunque
non siamo mai riusciti ad entrare in partita e pochi sono i ragazzi che hanno
raggiunto la sufficienza in una ipotetica pagella. Su tutti Alessandro
Lorenzetti che con i suoi 16 punti (record personale, credo) è stato uno dei
pochi a giocare con lucidità, grinta e coraggio. Insieme a lui salviamo il
solito Francesco Compagnoni (19 punti per lui), Antonio Rizza (9 punti e tanti
rimbalzi) e Manuel Corradini (10 punti con 3 triple in un momento topico della
gara). Gli altri, purtroppo, ci sono apparsi svogliati, impauriti, timorosi,
quasi mai lucidi nei momenti chiave. La partita inizia con la Virtus che parte
a spron battuto e ci distanzia subito di diverse lunghezze. Riusciamo, però, a
reagire e a raggiungere gli avversari con i quali imbastiamo un testa a testa
destinato a durare fino all'inizio del 3° periodo quando riusciamo persino a
raggiungere il massimo vantaggio (+4). Poi cala il buio e veniamo infilati
ripetutamente dal contropiede avversario, che fa salire a due cifre il nostro
distacco. Tale periodo si chiude con una tripla di Lorenzetti negli ultimi
secondi che ci riporta a -9, a cui fa seguito, sulla sirena, un canestro da
quasi centrocampo degli avversari viziato da un evidente fallo di passi non
rilevato dagli arbitri. Questo ci dà la mazzata finale. Nell'ultimo periodo
andiamo sotto ancora (- 16 il massimo svantaggio raggiunto) e non cadiamo nel
baratro solamente perchè Corradini mette dentro 3 triple consecutive. A meno di
3 minuti dalla fine riusciamo ad arrivare persino a - 5 ma non troviamo le
energie mentali per ribaltare il risultato. Sicuramente cresciuti i nostri
avversari anche in considerazione che sono tutti '96. Alcuni passi indietro per
i nostri. Mercoledì con il recupero con la capolista S.Cesareo, chiuderemo
questa prima fase cogliendo un probabile 6° posto in classifica in un girone,
torno a ripetere, che fatta eccezione per il Vis Nova, annoverava tutte le
regine del Lazio. Probabilmente se la sorte ci avesse assistito nei sorteggi e
fossimo capitati nell'altro girone, a questo punto ,forse, saremmo stati a
commentare la nostra qualificazione ai play off.
Ci attenderà, invece, la Coppa Lazio (competizione riservata alle squadre
classificatesi dal 5° posto in poi) dove, ritengo, potremmo veramente arrivare
fino in fondo. Dovrà, però, essere un'altra Albano: vogliamo rivedere
nuovamente una squadra capace di lottare palla su palla con ardore e lucidità.
Siamo certi che, se ritroveremo gli stimoli giusti, potremo dire ancora la
nostra in questa competizione.
. In bocca al lupo !
Fabio Moroni
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